| |
|
Links Amici |
ANTENNE DI PACE |
|
CHI SIAMO
L’Operazione Colomba è il Corpo Nonviolento di Pace della Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII che è una Associazione internazionale che da oltre trent’anni opera nel vasto mondo dell’emarginazione, con uno stile basato sulla condivisione diretta della vita con i poveri, per la liberazione degli oppressi e la rimozione delle cause che generano le ingiustizie: oltre 200 case famiglia, 15 cooperative sociali, 6 centri diurni, 32 comunità terapeutiche, 7 case di fraternità, 1 casa di accoglienza aperta per i senza fissa dimora e tante altre forme di aggregazione che hanno portato la Comunità di don Benzi ad essere presente in oltre 15 paesi del mondo. (www.apg23.org ).
Le caratteristiche L'Operazione Colomba è aperta a tutte quelle persone, credenti e non credenti, che vogliono sperimentare con la propria vita che la forza della nonviolenza è l'unica strada per ottenere una Pace fondata sulla verità e la giustizia. I componenti sono tutti volontari, divisi in due gruppi: volontari di lungo periodo, cioè persone che danno 1-2 anni di disponibilità a tempo pieno e volontari di breve periodo, cioè persone che danno 1-6 mesi. Dal 1992 ad oggi oltre mille persone hanno partecipato all'Operazione Colomba.
Le principali caratteristiche del nostro intervento sono: - la nonviolenza attiva: cercare sempre l’incontro con “l’altro” con strumenti che permettono non di annientarlo (scontro), ma di colpirlo nella coscienza. Lo scopo della nonviolenza, infatti, è liberare l'oppresso e l'oppressore.
- la condivisione della vita con le persone che più subiscono il conflitto.
- la neutralità o “equivicinanza” rispetto alle parti in conflitto, ma non rispetto alle ingiustizie.
Concretamente le attività che portiamo avanti nelle zone di guerra sono: - vivere con i poveri, cercando di aiutarli nei loro bisogni più immediati e condividendo con loro non solo la scomodità delle situazioni d'emergenza, ma anche le paure e i rischi della guerra;
- la protezione della popolazione civile, attraverso la nostra presenza, neutrale e internazionale, che funge da deterrente verso l'uso della violenza;
- la promozione del dialogo e della riconciliazione, che si attua soltanto vivendo su più fronti e che si fonda sulla fiducia che le persone instaurano nei nostri confronti.
A partire dal 1995 l’Operazione Colomba ha sperimentato questo modo di entrare nelle guerre e di intervenire attraverso azioni nonviolente di interposizione, di denuncia, di accompagnamento dei profughi, di mediazione, di protezione delle minoranze, di animazione… in diversi conflitti nel mondo. Andando a vivere con le vittime del conflitto, condividendo con le persone più colpite dalla violenza (donne, bambini, anziani, disabili… indipendentemente da etnia, credo religioso…) i disagi, le paure e le sofferenze che ogni guerra inevitabilmente genera, “vivendo con e come loro sui diversi fronti” (nei campi profughi, nelle case minacciate o sotto assedio, in tende o in case semidistrutte, in sistemazioni precarie, improvvisate o di fortuna) i volontari, sulla base dei rapporti di stima e fiducia instaurati dal basso con la gente, sono sempre diventati punto di riferimento credibile per le diverse comunità locali e conseguentemente ponte di incontro e dialogo tra le parti in conflitto.
E’ stato così possibile riunire alcune famiglie divise dai diversi fronti, proteggere (in maniera disarmata) minoranze etniche e contribuire a ricreare, seppur in spazi proporzionati alle dimensioni della presenza, un clima di convivenza pacifica.
|
|
|
|
|
|