| Comunicato Stampa dalla Colombia |
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| Monday 12 July 2010 | |
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COMUNICATO STAMPA Paramilitari minacciano di sfollamento e di morte la popolazione civile di Cordoba Il 7 luglio scorso verso le 8 di mattina un paramilitare è stato inviato in tutte le case della vereda (piccolo villaggio) Alto Joaquin, appartenente alla Comunità di Pace di San José de Apartadò (www.cdpsanjose.org), avvisando di una prossima riunione nella quale verranno dettate le regole alle quali tutti gli abitanti del villaggio dovranno sottostare, pena la morte. La situazione è di somma urgenza a causa delle azioni dei paramilitari (peraltro negate dal governo) che potrebbero provocare un ulteriore grande sfollamento dei membri della Comunità di Pace e di altre famiglie contadine dell'area. La Comunità di Pace chiede con urgenza azioni solidali affinché venga messa fine immediatamente a queste azioni violente. Già lo scorso 28 giugno gli abitanti della Comunità di Pace avevano manifestato preoccupazione quando alcuni paramilitari avevano convocato le famiglie delle veredas Murmullo Alto y Medio (presso la diga Urà 1 - Cordoba, nelle cui vicinanze si trovano molte famiglie della Comunità stessa) minacciandole di morte, affermando che avrebbero ucciso tutti coloro che non si fossero sottomessi al loro controllo. Nella stessa riunione i paramilitari avevano inoltre preso nota dei dati personali di tutti i presenti e delle loro famiglie affermando che da quel momento la vita di ogni persona sarebbe stata nelle loro mani. I volontari dell'Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, da oltre un anno accompagnano la Comunità di Pace di San José de Apartadò nella scelta di resistere in maniera nonviolenta allo sfollamento forzato e al conflitto per il controllo dell'area, condividendo con la popolazione civile contadina i medesimi rischi. Per maggiori informazioni: |
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